Rappresenta un pool di riserva energetica di pronto impiego per la sintesi dell’Atp, utilizzato nella contrazione del muscolo. In campo sportivo ha dimostrato tanto un’azione ergogenica, quanto catabolica e proanabolica, essendo in grado di modulare in senso positivo l’esercizio di forza, di migliorare la massa magra, l’adattamento all’allenamento soprattutto anaerobico e intermittente, di contrastare il catabolismo muscolare correlato allo stress ossidativo indotto dall’esercizio fisico e di migliorare la capacità neuropsichica e muscolare. Aumentano però le evidenze di un’utilità anche in ambiti non sportivi, quali, per esempio, nella prevenzione degli effetti muscolari da statine o in tutti i casi di sarcopenia, piuttosto che durante la riabilitazione post-traumatica.